
Sommario rapido
La Bibbia non proibisce il matrimonio interrazziale; proibisce il matrimonio interreligioso. I divieti dell'Antico Testamento (Deuteronomio 7:3-4) riguardavano la fedeltà spirituale, non l'etnia, per evitare l'idolatria. Figure come Rut e Raab dimostrano che la fede, non la razza, definisce l'appartenenza al popolo di Dio. Nel Nuovo Testamento, l'unità in Cristo trascende le barriere etniche (Galati 3:28), rendendo il matrimonio tra credenti di razze diverse un'espressione del Vangelo.
La Bibbia non condanna il matrimonio interrazziale. Infatti, quando i passaggi pertinenti vengono letti nel loro appropriato contesto storico e teologico, la Scrittura mostra costantemente che la preoccupazione di Dio non è la razza o l’etnia, ma la fedeltà spirituale. La questione biblica centrale nel matrimonio è la fede, non il colore della pelle.
