Genesi 11 Confronto: Riveduta 1927 vs Diodati
Genesi 11
1Or tutta la terra parlava la stessa lingua e usava le stesse parole.
2E avvenne che, essendo partiti verso l’Oriente, gli uomini trovarono una pianura nel paese di Scinear, e quivi si stanziarono.
3E dissero l’uno all’altro: “Orsù, facciamo dei mattoni e cociamoli col fuoco!” E si valsero di mattoni invece di pietre, e di bitume invece di calcina.
4E dissero: “Orsù, edifichiamoci una città ed una torre di cui la cima giunga fino al cielo, e acquistiamoci fama, onde non siamo dispersi sulla faccia di tutta la terra”.
5E l’Eterno discese per vedere la città e la torre che i figliuoli degli uomini edificavano.
6E l’Eterno disse: “Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti il medesimo linguaggio; e questo è il principio del loro lavoro; ora nulla li impedirà di condurre a termine ciò che disegnano di fare.
7Orsù, scendiamo e confondiamo quivi il loro linguaggio, sicché l’uno non capisca il parlare dell’altro!”
8Così l’Eterno li disperse di la sulla faccia di tutta la terra, ed essi cessarono di edificare la città.
9Perciò a questa fu dato il nome di Babel perché l’Eterno confuse quivi il linguaggio di tutta la terra, e di la l’Eterno li disperse sulla faccia di tutta la terra.
10Questa è la posterità di Sem. Sem, all’età di cent’anni, generò Arpacshad, due anni dopo il diluvio.
11E Sem, dopo ch’ebbe generato Arpacshad, visse cinquecento anni e generò figliuoli e figliuole.
12Arpacshad visse trentacinque anni e generò Scelah; e Arpacshad, dopo aver generato Scelah,
13visse quattrocento anni e generò figliuoli e figliuole.
14Scelah visse trent’anni e generò Eber;
15e Scelah, dopo aver generato Eber, visse quattrocentotre anni e generò figliuoli e figliuole.
16Eber visse trentaquattro anni e generò Peleg;
17ed Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocento trenta anni e generò figliuoli e figliuole.
18Peleg visse trent’anni e generò Reu;
19e Peleg, dopo aver generato Reu, visse duecentonove anni e generò figliuoli e figliuole.
20Reu visse trentadue anni e generò Serug;
21e Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e generò figliuoli e figliuole.
22Serug visse trent’anni e generò Nahor;
23e Serug, dopo aver generato Nahor, visse duecento anni e generò figliuoli e figliuole.
24Nahor visse ventinove anni e generò Terah;
25e Nahor, dopo aver generato Terah, visse centodiciannove anni e generò figliuoli e figliuole.
26Terah visse settant’anni e generò Abramo, Nahor e Haran.
27E questa è la posterità di Terah. Terah generò Abramo, Nahor e Haran; e Haran generò Lot.
28Haran morì in presenza di Terah suo padre, nel suo paese nativo, in Ur de’ Caldei.
29E Abramo e Nahor si presero delle mogli; il nome della moglie d’Abramo era Sarai; e il nome della moglie di Nahor, Milca, ch’era figliuola di Haran, padre di Milca e padre di Isca.
30E Sarai era sterile; non aveva figliuoli.
31E Terah prese Abramo, suo figliuolo, e Lot, figliuolo di Haran, cioè figliuolo del suo figliuolo, e Sarai sua nuora, moglie d’Abramo suo figliuolo, e uscirono insieme da Ur de’ Caldei per andare nel paese di Canaan; e, giunti a Charan, dimorarono quivi.
32E il tempo che Terah visse fu duecentocinque anni; poi Terah morì in Charan.
Genesi 11
1OR tutta la terra era d’una favella e di un linguaggio.
2Ed avvenne che, partendosi gli uomini di Oriente, trovarono una pianura nel paese di Sinear, e quivi si posarono.
3E dissero l’uno all’altro: Or su, facciamo de’ mattoni, e cociamoli col fuoco. I mattoni adunque furono loro in vece di pietre, e il bitume in vece di malta.
4Poi dissero: Or su, edifichiamoci una città, ed una torre, la cui sommità giunga fino al cielo, ed acquistiamoci fama; che talora noi non siamo dispersi sopra la faccia di tutta la terra.
5E il Signore discese, per veder la città e la torre che i figliuoli degli uomini edificavano.
6E il Signore disse: Ecco un medesimo popolo, ed essi tutti hanno un medesimo linguaggio, e questo è il cominciamento del lor lavoro, ed ora tutto ciò che hanno disegnato di fare, non sarà loro divietato.
7Or su, scendiamo e confondiamo ivi la lor favella; acciocchè l’uno non intenda la favella dell’altro.
8E il Signore li disperse di là sopra la faccia di tutta la terra; ed essi cessarono di edificar la città.
9Perciò essa fu nominata Babilonia; perciocchè il Signore confuse quivi la favella di tutta la terra, e disperse coloro di là sopra la faccia di tutta la terra.
10QUESTE sono le generazioni di Sem: Sem, essendo d’età di cent’anni, generò Arfacsad, due anni dopo il diluvio.
11E Sem, dopo ch’ebbe generato Arfacsad, visse cinquecent’anni, e generò figliuoli e figliuole.
12Ed Arfacsad, essendo vivuto trentacinque anni, generò Sela.
13Ed Arfacsad, dopo ch’egli ebbe generato Sela, visse quattrocentotre anni, e generò figliuoli e figliuole.
14E Sela, essendo vivuto trent’anni, generò Eber.
15E Sela, dopo ch’ebbe generato Eber, visse quattrocentotre anni, e generò figliuoli e figliuole.
16Ed Eber, essendo vivuto trentaquattr’anni, generò Peleg.
17Ed Eber, dopo ch’ebbe generato Peleg, visse quattrocentrenta anni, e generò figliuoli e figliuole.
18E Peleg, essendo vivuto trent’anni, generò Reu.
19E Peleg, dopo ch’ebbe generato Reu, visse dugennove anni, e generò figliuoli e figliuole.
20E Reu, essendo vivuto trentadue anni, generò Serug.
21E Reu, dopo che ebbe generato Serug, visse dugensette anni, e generò figliuoli e figliuole.
22E Serug, essendo vivuto trent’anni, generò Nahor.
23E Serug, dopo che ebbe generato Nahor, visse dugent’anni, e generò figliuoli e figliuole.
24E Nahor, essendo vivuto ventinove anni, generò Tare.
25E Nahor, dopo ch’ebbe generato Tare, visse cendiciannove anni, e generò figliuoli e figliuole.
26E Tare, essendo vivuto settant’anni, generò Abramo, Nahor, e Haran.
27E queste sono le generazioni di Tare: Tare generò Abramo, Nahor e Haran; e Haran generò Lot.
28Or Haran morì in presenza di Tare suo padre, nel suo natio paese, in Ur de’ Caldei.
29Ed Abramo e Nahor si presero delle mogli; il nome della moglie di Abramo era Sarai; e il nome della moglie di Nahor, Milca, la quale era figliuola di Haran, padre di Milca e d’Isca.
30Or Sarai era sterile, e non avea figliuoli.
31E Tare prese Abramo suo figliuolo, e Lot figliuol del suo figliuolo, cioè di Haran, e Sarai sua nuora, moglie di Abramo suo figliuolo; ed essi uscirono con loro fuori d’Ur de’ Caldei, per andar nel paese di Canaan; e, giunti fino in Charan, dimorarono quivi.
32E il tempo della vita di Tare fu dugentocinque anni; poi morì in Charan.
Comprendere Riveduta 1927 vs Diodati in Genesi 11
Riveduta 1927 (Riveduta1927)
La Sacra Bibbia tradotta da Giovanni Luzzi, revisione del 1927.
Diodati
La Bibbia di Giovanni Diodati (1649), traduzione protestante classica italiana.
Stai visualizzando un confronto fianco a fianco di Genesi 11 in Riveduta 1927 e Diodati. Confrontare queste due versioni può aiutare a chiarire le sfumature del testo originale.
Confronto Chiave: Genesi 11:16
"Eber visse trentaquattro anni e generò Peleg;"
"Ed Eber, essendo vivuto trentaquattr’anni, generò Peleg."





