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Ebrei 13 Confronto: Riveduta 1927 vs Diodati

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Ebrei 13

1L’amor fraterno continui fra voi. Non dimenticate l’ospitalità;

2perché, praticandola, alcuni, senza saperlo, hanno albergato degli angeli.

3Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo.

4Sia il matrimonio tenuto in onore da tutti, e sia il talamo incontaminato; poiché Iddio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.

5Non siate amanti del danaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò.

6Talché possiam dire con piena fiducia: Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che mi potrà far l’uomo?

7Ricordatevi dei vostri conduttori, i quali v’hanno annunziato la parola di Dio; e considerando com’hanno finito la loro carriera, imitate la loro fede.

8Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

9Non siate trasportati qua e là da diverse e strane dottrine; poiché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia, e non da pratiche relative a vivande, dalle quali non ritrassero alcun giovamento quelli che le osservarono.

10Noi abbiamo un altare del quale non hanno diritto di mangiare quelli che servono il tabernacolo.

11Poiché i corpi degli animali il cui sangue è portato dal sommo sacerdote nel santuario come un’offerta per il peccato, sono arsi fuori dal campo.

12Perciò anche Gesù, per santificare il popolo col proprio sangue, soffrì fuor della porta.

13Usciamo quindi fuori del campo e andiamo a lui, portando il suo vituperio.

14Poiché non abbiamo qui una città stabile, ma cerchiamo quella futura.

15Per mezzo di lui, dunque, offriam del continuo a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra confessanti il suo nome!

16E non dimenticate di esercitar la beneficenza e di far parte agli altri de’ vostri beni; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace.

17Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime, come chi ha da renderne conto; affinché facciano questo con allegrezza e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe d’alcun utile.

18Pregate per noi, perché siam persuasi d’aver una buona coscienza, desiderando di condurci onestamente in ogni cosa.

19E vie più v’esorto a farlo, onde io vi sia più presto restituito.

20Or l’Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore,

21vi renda compiuti in ogni bene, onde facciate la sua volontà, operando in voi quel che è gradito nel suo cospetto, per mezzo di Gesù Cristo; a Lui sia la gloria ne’ secoli dei secoli. Amen.

22Or, fratelli, comportate, vi prego, la mia parola d’esortazione; perché v’ho scritto brevemente.

23Sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato messo in libertà; con lui, se vien presto, io vi vedrò.

24Salutate tutti i vostri conduttori e tutti i santi. Quei d’Italia vi salutano.

25La grazia sia con tutti voi. Amen.

Ebrei 13

1L’amor fraterno dimori fra voi. Non dimenticate l’ospitalità;

2perciocchè per essa alcuni albergarono già degli angeli, senza saperlo.

3Ricordatevi de’ prigioni, come essendo lor compagni di prigione; di quelli che sono afflitti, come essendo ancora voi nel corpo.

4Il matrimonio e il letto immacolato sia onorevole fra tutti; ma Iddio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.

5Sieno i costumi vostri senza avarizia, essendo contenti delle cose presenti; perciocchè egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò.

6Talchè possiam dire in confidanza: Il Signore è il mio aiuto; ed io non temerò ciò che mi può far l’uomo.

7Ricordatevi de’ vostri conduttori, i quali vi hanno annunziata la parola di Dio; la cui fede imitate, considerando la fine della loro condotta.

8Gesù Cristo è lo stesso ieri, ed oggi, e in eterno.

9Non siate trasportati qua e là per varie e strane dottrine; perciocchè egli è bene che il cuor sia stabilito per grazia, non per vivande; dalle quali non han ricevuto alcun giovamento coloro che sono andati dietro ad esse.

10Noi abbiamo un altare, del qual non hanno podestà di mangiar coloro che servono al tabernacolo.

11Perciocchè i corpi degli animali, il cui sangue è portato dal sommo sacerdote dentro al santuario per lo peccato, son arsi fuori del campo.

12Perciò ancora Gesù, acciocchè santificasse il popolo per lo suo proprio sangue, ha sofferto fuor della porta.

13Usciamo adunque a lui fuor del campo, portando il suo vituperio.

14Perciocchè noi non abbiam qui una città stabile, anzi ricerchiamo la futura.

15Per lui adunque offeriamo del continuo a Dio sacrificii di lode, cioè: il frutto delle labbra confessanti il suo nome.

16E non dimenticate la beneficenza, e di far parte agli altri dei vostri beni; poichè per tali sacrificii si rende servigio grato a Dio.

17Ubbidite a’ vostri conduttori, e sottomettetevi loro; perchè essi vegliano per le anime vostre, come avendone a render ragione; acciocchè facciano questo con allegrezza, e non sospirando; perciocchè quello non vi sarebbe d’alcun utile.

18Pregate per noi; perciocchè noi ci confidiamo d’aver buona coscienza, desiderando di condurci onestamente in ogni cosa.

19E vie più vi prego di far questo, acciocchè più presto io vi sia restituito.

20OR l’Iddio della pace, che ha tratto da’ morti il Signor nostro Gesù Cristo, il gran Pastor delle pecore, per il sangue del patto eterno,

21vi renda compiuti in ogni buona opera, per far la sua volontà, operando in voi ciò ch’è grato nel suo cospetto, per Gesù Cristo; al qual sia la gloria ne’ secoli de’ secoli. Amen.

22Ora, fratelli, comportate, vi prego, il ragionamento dell’esortazione; poichè io vi ho scritto brevemente.

23Sappiate che il fratel Timoteo è liberato; col quale, se viene tosto, vi vedrò.

24Salutate tutti i vostri conduttori, e tutti i santi. Quei d’Italia vi salutano.

25La grazia sia con tutti voi. Amen.

Ebrei 13

1L’amor fraterno continui fra voi. Non dimenticate l’ospitalità;

2perché, praticandola, alcuni, senza saperlo, hanno albergato degli angeli.

3Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo.

4Sia il matrimonio tenuto in onore da tutti, e sia il talamo incontaminato; poiché Iddio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.

5Non siate amanti del danaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò.

6Talché possiam dire con piena fiducia: Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che mi potrà far l’uomo?

7Ricordatevi dei vostri conduttori, i quali v’hanno annunziato la parola di Dio; e considerando com’hanno finito la loro carriera, imitate la loro fede.

8Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

9Non siate trasportati qua e là da diverse e strane dottrine; poiché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia, e non da pratiche relative a vivande, dalle quali non ritrassero alcun giovamento quelli che le osservarono.

10Noi abbiamo un altare del quale non hanno diritto di mangiare quelli che servono il tabernacolo.

11Poiché i corpi degli animali il cui sangue è portato dal sommo sacerdote nel santuario come un’offerta per il peccato, sono arsi fuori dal campo.

12Perciò anche Gesù, per santificare il popolo col proprio sangue, soffrì fuor della porta.

13Usciamo quindi fuori del campo e andiamo a lui, portando il suo vituperio.

14Poiché non abbiamo qui una città stabile, ma cerchiamo quella futura.

15Per mezzo di lui, dunque, offriam del continuo a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra confessanti il suo nome!

16E non dimenticate di esercitar la beneficenza e di far parte agli altri de’ vostri beni; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace.

17Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime, come chi ha da renderne conto; affinché facciano questo con allegrezza e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe d’alcun utile.

18Pregate per noi, perché siam persuasi d’aver una buona coscienza, desiderando di condurci onestamente in ogni cosa.

19E vie più v’esorto a farlo, onde io vi sia più presto restituito.

20Or l’Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore,

21vi renda compiuti in ogni bene, onde facciate la sua volontà, operando in voi quel che è gradito nel suo cospetto, per mezzo di Gesù Cristo; a Lui sia la gloria ne’ secoli dei secoli. Amen.

22Or, fratelli, comportate, vi prego, la mia parola d’esortazione; perché v’ho scritto brevemente.

23Sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato messo in libertà; con lui, se vien presto, io vi vedrò.

24Salutate tutti i vostri conduttori e tutti i santi. Quei d’Italia vi salutano.

25La grazia sia con tutti voi. Amen.

Ebrei 13:1
Riveduta1927

L’amor fraterno continui fra voi. Non dimenticate l’ospitalità;

Diodati

L’amor fraterno dimori fra voi. Non dimenticate l’ospitalità;

2
Riveduta1927

perché, praticandola, alcuni, senza saperlo, hanno albergato degli angeli.

Diodati

perciocchè per essa alcuni albergarono già degli angeli, senza saperlo.

3
Riveduta1927

Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo.

Diodati

Ricordatevi de’ prigioni, come essendo lor compagni di prigione; di quelli che sono afflitti, come essendo ancora voi nel corpo.

4
Riveduta1927

Sia il matrimonio tenuto in onore da tutti, e sia il talamo incontaminato; poiché Iddio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.

Diodati

Il matrimonio e il letto immacolato sia onorevole fra tutti; ma Iddio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.

5
Riveduta1927

Non siate amanti del danaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò.

Diodati

Sieno i costumi vostri senza avarizia, essendo contenti delle cose presenti; perciocchè egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò.

6
Riveduta1927

Talché possiam dire con piena fiducia: Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che mi potrà far l’uomo?

Diodati

Talchè possiam dire in confidanza: Il Signore è il mio aiuto; ed io non temerò ciò che mi può far l’uomo.

7
Riveduta1927

Ricordatevi dei vostri conduttori, i quali v’hanno annunziato la parola di Dio; e considerando com’hanno finito la loro carriera, imitate la loro fede.

Diodati

Ricordatevi de’ vostri conduttori, i quali vi hanno annunziata la parola di Dio; la cui fede imitate, considerando la fine della loro condotta.

8
Riveduta1927

Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno.

Diodati

Gesù Cristo è lo stesso ieri, ed oggi, e in eterno.

9
Riveduta1927

Non siate trasportati qua e là da diverse e strane dottrine; poiché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia, e non da pratiche relative a vivande, dalle quali non ritrassero alcun giovamento quelli che le osservarono.

Diodati

Non siate trasportati qua e là per varie e strane dottrine; perciocchè egli è bene che il cuor sia stabilito per grazia, non per vivande; dalle quali non han ricevuto alcun giovamento coloro che sono andati dietro ad esse.

10
Riveduta1927

Noi abbiamo un altare del quale non hanno diritto di mangiare quelli che servono il tabernacolo.

Diodati

Noi abbiamo un altare, del qual non hanno podestà di mangiar coloro che servono al tabernacolo.

11
Riveduta1927

Poiché i corpi degli animali il cui sangue è portato dal sommo sacerdote nel santuario come un’offerta per il peccato, sono arsi fuori dal campo.

Diodati

Perciocchè i corpi degli animali, il cui sangue è portato dal sommo sacerdote dentro al santuario per lo peccato, son arsi fuori del campo.

12
Riveduta1927

Perciò anche Gesù, per santificare il popolo col proprio sangue, soffrì fuor della porta.

Diodati

Perciò ancora Gesù, acciocchè santificasse il popolo per lo suo proprio sangue, ha sofferto fuor della porta.

13
Riveduta1927

Usciamo quindi fuori del campo e andiamo a lui, portando il suo vituperio.

Diodati

Usciamo adunque a lui fuor del campo, portando il suo vituperio.

14
Riveduta1927

Poiché non abbiamo qui una città stabile, ma cerchiamo quella futura.

Diodati

Perciocchè noi non abbiam qui una città stabile, anzi ricerchiamo la futura.

15
Riveduta1927

Per mezzo di lui, dunque, offriam del continuo a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra confessanti il suo nome!

Diodati

Per lui adunque offeriamo del continuo a Dio sacrificii di lode, cioè: il frutto delle labbra confessanti il suo nome.

16
Riveduta1927

E non dimenticate di esercitar la beneficenza e di far parte agli altri de’ vostri beni; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace.

Diodati

E non dimenticate la beneficenza, e di far parte agli altri dei vostri beni; poichè per tali sacrificii si rende servigio grato a Dio.

17
Riveduta1927

Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime, come chi ha da renderne conto; affinché facciano questo con allegrezza e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe d’alcun utile.

Diodati

Ubbidite a’ vostri conduttori, e sottomettetevi loro; perchè essi vegliano per le anime vostre, come avendone a render ragione; acciocchè facciano questo con allegrezza, e non sospirando; perciocchè quello non vi sarebbe d’alcun utile.

18
Riveduta1927

Pregate per noi, perché siam persuasi d’aver una buona coscienza, desiderando di condurci onestamente in ogni cosa.

Diodati

Pregate per noi; perciocchè noi ci confidiamo d’aver buona coscienza, desiderando di condurci onestamente in ogni cosa.

19
Riveduta1927

E vie più v’esorto a farlo, onde io vi sia più presto restituito.

Diodati

E vie più vi prego di far questo, acciocchè più presto io vi sia restituito.

20
Riveduta1927

Or l’Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore,

Diodati

OR l’Iddio della pace, che ha tratto da’ morti il Signor nostro Gesù Cristo, il gran Pastor delle pecore, per il sangue del patto eterno,

21
Riveduta1927

vi renda compiuti in ogni bene, onde facciate la sua volontà, operando in voi quel che è gradito nel suo cospetto, per mezzo di Gesù Cristo; a Lui sia la gloria ne’ secoli dei secoli. Amen.

Diodati

vi renda compiuti in ogni buona opera, per far la sua volontà, operando in voi ciò ch’è grato nel suo cospetto, per Gesù Cristo; al qual sia la gloria ne’ secoli de’ secoli. Amen.

22
Riveduta1927

Or, fratelli, comportate, vi prego, la mia parola d’esortazione; perché v’ho scritto brevemente.

Diodati

Ora, fratelli, comportate, vi prego, il ragionamento dell’esortazione; poichè io vi ho scritto brevemente.

23
Riveduta1927

Sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato messo in libertà; con lui, se vien presto, io vi vedrò.

Diodati

Sappiate che il fratel Timoteo è liberato; col quale, se viene tosto, vi vedrò.

24
Riveduta1927

Salutate tutti i vostri conduttori e tutti i santi. Quei d’Italia vi salutano.

Diodati

Salutate tutti i vostri conduttori, e tutti i santi. Quei d’Italia vi salutano.

25
Riveduta1927

La grazia sia con tutti voi. Amen.

Diodati

La grazia sia con tutti voi. Amen.

Comprendere Riveduta 1927 vs Diodati in Ebrei 13

Riveduta 1927 (Riveduta1927)

La Sacra Bibbia tradotta da Giovanni Luzzi, revisione del 1927.

Diodati

La Bibbia di Giovanni Diodati (1649), traduzione protestante classica italiana.

Stai visualizzando un confronto fianco a fianco di Ebrei 13 in Riveduta 1927 e Diodati. Confrontare queste due versioni può aiutare a chiarire le sfumature del testo originale.

Confronto Chiave: Ebrei 13:16

Riveduta1927

"E non dimenticate di esercitar la beneficenza e di far parte agli altri de’ vostri beni; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace."

Diodati

"E non dimenticate la beneficenza, e di far parte agli altri dei vostri beni; poichè per tali sacrificii si rende servigio grato a Dio."

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