1 Cronache 16 Confronto: Riveduta 1927 vs Diodati
1 Cronache 16
1Portarono dunque l’arca di Dio e la collocarono in mezzo al padiglione che Davide aveva rizzato per lei; e si offrirono olocausti e sacrifizi di azioni di grazie dinanzi a Dio.
2E quando Davide ebbe finito d’offrire gli olocausti e i sacrifizi di azioni di grazie, benedisse il popolo nel nome dell’Eterno;
3e distribuì a tutti gl’Israeliti, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne, e un dolce d’uva secca.
4Poi stabilì davanti all’arca dell’Eterno alcuni di fra i Leviti per fare il servizio per ringraziare, lodare e celebrare l’Eterno, l’Iddio d’Israele.
5Erano: Asaf, il capo; Zaccaria, il secondo dopo di lui; poi Jeiel, Scemiramoth, Jehiel, Mattithia, Eliab, Benaia, Obed-Edom e Jeiel. Essi sonavano saltèri e cetre, e Asaf sonava i cembali;
6i sacerdoti Benaia e Jahaziel sonavano del continuo la tromba davanti all’arca del patto di Dio.
7Allora, in quel giorno, Davide diede per la prima volta ad Asaf e ai suoi fratelli l’incarico di cantare le lodi dell’Eterno:
8“Celebrate l’Eterno, invocate il suo nome; fate conoscere le sue gesta fra i popoli.
9Cantategli, salmeggiategli, meditate su tutte le sue maraviglie.
10Gloriatevi nel santo suo nome; si rallegri il cuore di quelli che cercano l’Eterno!
11Cercate l’Eterno e la sua forza, cercate del continuo la sua faccia!
12Ricordatevi delle maraviglie ch’egli ha fatte, de’ suoi miracoli e de’ giudizi della sua bocca,
13o voi, progenie d’Israele, suo servitore, figliuoli di Giacobbe, suoi eletti!
14Egli, l’Eterno, è l’Iddio nostro; suoi giudizi s’esercitano su tutta la terra.
15Ricordatevi in perpetuo del suo patto, della parola da lui data per mille generazioni,
16del patto che fece con Abrahamo, che giurò ad Isacco,
17e che confermò a Giacobbe come uno statuto, ad Israele come un patto eterno,
18dicendo: “Io ti darò il paese di Canaan per vostra parte di eredità”.
19Non erano allora che poca gente, pochissimi e stranieri nel paese,
20e andavano da una nazione all’altra, da un regno a un altro popolo.
21Egli non permise che alcuno li opprimesse; anzi, castigò dei re per amor loro,
22dicendo: “Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti”.
23Cantate all’Eterno, abitanti di tutta la terra, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza!
24Raccontate la sua gloria fra le nazioni e le sue maraviglie fra tutti i popoli!
25Perché l’Eterno è grande e degno di sovrana lode; gli è tremendo sopra tutti gli dèi.
26Poiché tutti gli dèi dei popoli son idoli vani, ma l’Eterno ha fatto i cieli.
27Splendore e maestà stanno dinanzi a lui, forza e gioia sono nella sua dimora.
28Date all’Eterno, o famiglie dei popoli, date all’Eterno gloria e forza.
29Date all’Eterno la gloria dovuta al suo nome, portategli offerte e venite in sua presenza. Prostratevi dinanzi all’Eterno vestiti di sacri ornamenti,
30tremate dinanzi a lui, o abitanti di tutta la terra! Il mondo è stabile e non sarà smosso.
31Si rallegrino i cieli e gioisca la terra; dicasi fra le nazioni: “L’Eterno regna”.
32Risuoni il mare e quel ch’esso contiene; festeggi la campagna e tutto quello ch’è in essa.
33Gli alberi delle foreste dian voci di gioia nel cospetto dell’Eterno, poich’egli viene a giudicare la terra.
34Celebrate l’Eterno, perch’egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo.
35E dite: “Salvaci, o Dio della nostra salvezza! Raccoglici di fra le nazioni e liberaci, affinché celebriamo il tuo santo nome e mettiamo la nostra gloria nel lodarti”.
36Benedetto sia l’Eterno, l’Iddio d’Israele, d’eternità in eternità!” E tutto il popolo disse: “Amen”, e lodò l’Eterno.
37Poi Davide lasciò quivi, davanti all’arca del patto dell’Eterno, Asaf e i suoi fratelli perché fossero del continuo di servizio davanti all’arca, secondo i bisogni d’ogni giorno.
38Lasciò Obed-Edom e Hosa e i loro fratelli, in numero di sessantotto: Obed-Edom, figliuolo di Jeduthun, e Hosa, come portieri.
39Lasciò pure il sacerdote Tsadok e i sacerdoti suoi fratelli davanti al tabernacolo dell’Eterno, sull’alto luogo che era a Gabaon,
40perché offrissero del continuo all’Eterno olocausti, mattina e sera, sull’altare degli olocausti, ed eseguissero tutto quello che sta scritto nella legge data dall’Eterno ad Israele.
41E con essi erano Heman, Jeduthun, e gli altri ch’erano stati scelti e designati nominatamente per lodare l’Eterno, perché la sua benignità dura in perpetuo.
42Heman e Jeduthun eran con essi, con trombe e cembali per i musici, e con degli strumenti per i cantici in lode di Dio. I figliuoli di Jeduthun erano addetti alla porta.
43Tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua, e Davide se ne ritornò per benedire la propria casa.
1 Cronache 16
1Così portarono l’Arca di Dio, e la posarono in mezzo del padiglione che Davide le avea teso; poi offersero olocausti, e sacrificii da render grazie, davanti a Dio.
2E quando Davide ebbe finito di offerir gli olocausti, e i sacrificii da render grazie, benedisse il popolo nel Nome del Signore.
3E spartì a tutti gl’Israeliti, così agli uomini, come alle donne, una focaccia di pane, ed un pezzo di carne, ed un fiasco di vino per uno.
4Ed ordinò d’infra i Leviti, alcuni ministri per rammemorare, e per celebrare, e per lodare il Signore Iddio d’Israele, davanti all’Arca del Signore;
5Asaf era il capo, e Zaccaria il secondo dopo lui; poi erano Ieiel, e Semiramot, e Iehiel, e Mattitia, ed Eliab, e Benaia, ed Obed-Edom. Or Ieiel sonava con salteri e con cetere; ed Asaf con cembali.
6E Benaia, e Iahaziel, sacerdoti, sonavano del continuo con trombe, davanti all’Arca del Patto di Dio.
7ALLORA, in quello stesso giorno, Davide diede primieramente questo salmo in mano ad Asaf, ed a’ suoi fratelli, per celebrare il Signore:
8Celebrate il Signore, predicate il suo Nome, E fate chiari e conti i suoi fatti fra i popoli.
9Cantate a lui, salmeggiategli, Ragionate di tutte le sue maraviglie.
10Gloriatevi nel Nome della sua santità; Rallegrisi il cuor di coloro che cercano il Signore.
11Cercate il Signore, e la sua forza; Ricercate del continuo la sua faccia.
12Ricordate le sue maraviglie ch’egli ha fatte; I suoi miracoli, e i giudicii della sua bocca;
13O progenie d’Israele, suo servitore; Figliuoli di Giacobbe, suoi eletti.
14Egli è il Signore Iddio nostro; I suoi giudicii sono per tutta la terra.
15Ricordatevi in perpetuo del suo patto, E in mille generazioni della parola ch’egli ha comandata;
16Del suo patto, ch’egli fece con Abrahamo, E del suo giuramento ch’egli diede ad Isacco.
17Il quale egli confermò a Giacobbe, per istatuto; E ad Israele, per patto eterno;
18Dicendo: Io ti darò il paese di Canaan, Per sorte della vostra eredità;
19Quantunque voi siate in piccol numero, Ben poca gente, e forestieri in esso.
20E mentre essi andavano qua e là da una gente ad un’altra, E da un regno ad un altro popolo;
21Non permise che alcuno li oppressasse, Anzi castigò dei re per amor loro,
22Dicendo: Non toccate i miei Unti, E non fate male a’ miei profeti.
23Cantate al Signore, o abitanti di tutta la terra, Predicate tuttodì la sua salute.
24Raccontate la sua gloria fra le genti, Le sue maraviglie fra tutti i popoli.
25Perciocchè il Signore è grande, e degno di gran laude; Ed è tremendo sopra tutti gl’iddii.
26Perciocchè tutti gl’iddii de’ popoli sono idoli; Ma il Signore ha fatti i cieli.
27Maestà e magnificenza sono davanti a lui; Forza e letizia sono nel luogo dove egli abita.
28O voi, nazioni de’ popoli, rendete al Signore, Rendete al Signore gloria e potenza;
29Rendete al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Recate offerte, e venite davanti a lui; Adorate il Signore nel magnifico santuario.
30Tremate, o abitanti di tutta la terra, per la sua presenza; Certo il mondo sarà stabilito, senza potere esser più smosso.
31Rallegrinsi i cieli, e festeggi la terra, E dicasi fra le genti: Il Signore regna.
32Risuoni il mare, e quello che in esso si contiene; Festeggino le campagne, e tutto quello ch’è in esse.
33Allora gli alberi delle selve sclameranno di allegrezza, Per la presenza del Signore; Perciocchè egli viene per giudicar la terra.
34Celebrate il Signore; perciocchè egli è buono; Perciocchè la sua benignità è in eterno.
35E dite: Salvaci, o Dio della nostra salute, Raccoglici, e riscuotici dalle nazioni; Acciocchè celebriamo il Nome della tua santità, E ci gloriamo nella tua laude.
36Benedetto sia il Signore Iddio d’Israele da un secolo all’altro. E tutto il popolo disse: Amen; e lodò il Signore.
37DAVIDE adunque lasciò quivi, davanti all’Arca del Patto del Signore, Asaf e i suoi fratelli, per ministrar del continuo davanti all’Arca, giorno per giorno del continuo.
38Lasciò ancora Obed-Edom, figliuolo di Iedutun, ed Hosa, co’ lor fratelli, in numero di sessantotto.
39Lasciò eziandio il sacerdote Sadoc, co’ sacerdoti suoi fratelli, davanti al Tabernacolo del Signore, nell’alto luogo ch’era in Gabaon;
40per offerir del continuo, sera e mattina, olocausti al Signore sopra l’Altare degli olocausti; e per far tutto quello che è scritto nella Legge del Signore, la quale egli ha data ad Israele.
41E con loro, erano Heman, e Iedutun, e gli altri ch’erano stati eletti, e nominatamente ordinati per celebrare il Signore perciocchè la sua benignità è in eterno;
42erano, dico, con loro Heman, e Iedutun, con trombe, e con cembali, per li sonatori, e con altri strumenti della musica di Dio. E i figliuoli di Iedutun aveano la cura della porta.
43Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. E Davide se ne ritornò per benedire la casa sua.
Comprendere Riveduta 1927 vs Diodati in 1 Cronache 16
Riveduta 1927 (Riveduta1927)
La Sacra Bibbia tradotta da Giovanni Luzzi, revisione del 1927.
Diodati
La Bibbia di Giovanni Diodati (1649), traduzione protestante classica italiana.
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Confronto Chiave: 1 Cronache 16:16
"del patto che fece con Abrahamo, che giurò ad Isacco,"
"Del suo patto, ch’egli fece con Abrahamo, E del suo giuramento ch’egli diede ad Isacco."





