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Ebrei 10 Confronto: Riveduta 1927 vs Diodati

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Ebrei 10

1Poiché la legge, avendo un’ombra dei futuri beni, non la realtà stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrifici, che sono offerti continuamente, anno dopo anno, render perfetti quelli che s’accostano a Dio.

2Altrimenti non si sarebb’egli cessato d’offrirli, non avendo più gli adoratori, una volta purificati, alcuna coscienza di peccati?

3Invece in quei sacrifici è rinnovato ogni anno il ricordo dei peccati;

4perché è impossibile che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati.

5Perciò, entrando nel mondo, egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo;

6non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato.

7Allora ho detto: Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà.

8Dopo aver detto prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici, né offerte, né olocausti, né sacrifici per il peccato (i quali sono offerti secondo la legge), egli dice poi:

9Ecco, io vengo per fare la tua volontà. Egli toglie via il primo per stabilire il secondo.

10In virtù di questa “volontà” noi siamo stati santificati, mediante l’offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre.

11E mentre ogni sacerdote è in piè ogni giorno ministrando e offrendo spesse volte gli stessi sacrifici che non possono mai togliere i peccati,

12questi, dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati, e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio,

13aspettando solo più che i suoi nemici sian ridotti ad essere lo sgabello dei suoi piedi.

14Perché con un’unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati.

15E anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza. Infatti, dopo aver detto:

16Questo è il patto che farò con loro dopo que’ giorni, dice il Signore: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori; e le scriverò nelle loro menti, egli aggiunge:

17E non mi ricorderò più de’ loro peccati e delle loro iniquità.

18Ora, dov’è remissione di queste cose, non c’è più luogo a offerta per il peccato.

19Avendo dunque, fratelli, libertà d’entrare nel santuario in virtù del sangue di Gesù,

20per quella via recente e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne,

21e avendo noi un gran Sacerdote sopra la casa di Dio,

22accostiamoci di vero cuore, con piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi di quell’aspersione che li purifica dalla mala coscienza, e il corpo lavato d’acqua pura.

23Riteniam fermamente la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è Colui che ha fatte le promesse.

24E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere,

25non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che vedete avvicinarsi il gran giorno.

26Perché, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non resta più alcun sacrificio per i peccati;

27rimangono una terribile attesa del giudizio e l’ardor d’un fuoco che divorerà gli avversari.

28Uno che abbia violato la legge di Mosè, muore senza misericordia sulla parola di due o tre testimoni.

29Di qual peggior castigo stimate voi che sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figliuol di Dio e avrà tenuto per profano il sangue del patto col quale è stato santificato, e avrà oltraggiato lo Spirito della grazia?

30Poiché noi sappiamo chi è Colui che ha detto: A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicherà il suo popolo.

31E’ cosa spaventevole cadere nelle mani dell’Iddio vivente.

32Ma ricordatevi dei giorni di prima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una così gran lotta di patimenti:

33sia coll’essere esposti a vituperio e ad afflizioni, sia coll’esser partecipi della sorte di quelli che erano così trattati.

34Infatti, voi simpatizzaste coi carcerati, e accettaste con allegrezza la ruberia de’ vostri beni, sapendo d’aver per voi una sostanza migliore e permanente.

35Non gettate dunque via la vostra franchezza la quale ha una grande ricompensa!

36Poiché voi avete bisogno di costanza, affinché, avendo fatta la volontà di Dio, otteniate quel che v’è promesso. Perché:

37Ancora un brevissimo tempo, e colui che ha da venire verrà e non tarderà;

38ma il mio giusto vivrà per fede; e se si trae indietro, l’anima mia non lo gradisce.

39Ma noi non siamo di quelli che si traggono indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per salvar l’anima.

Ebrei 10

1Perciocchè la legge, avendo l’ombra de’ futuri beni, non l’immagine viva stessa delle cose, non può giammai, per que’ sacrificii che sono gli stessi ogni anno, i quali son del continuo offerti, santificar quelli che si accostano all’altare.

2Altrimenti, sarebber restati d’essere offerti; perciocchè coloro che fanno il servigio divino, essendo una volta purificati, non avrebbero più avuta alcuna coscienza di peccati.

3Ma per essi si fa ogni anno rammemorazion dei peccati.

4Perciocchè egli è impossibile che il sangue di tori e di becchi, tolga i peccati.

5Perciò, entrando egli nel mondo, dice: Tu non hai voluto sacrificio, nè offerta; ma tu mi hai apparecchiato un corpo.

6Tu non hai gradito olocausti, nè sacrificii per lo peccato.

7Allora io ho detto: Ecco, io vengo; egli è scritto di me nel rotolo del libro; io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.

8Avendo detto innanzi: Tu non hai voluto, nè gradito sacrificio, nè offerta, nè olocausti, nè sacrificio per lo peccato i quali si offeriscono secondo la legge,

9egli aggiunge: Ecco, io vengo, per fare, o Dio, la tua volontà. Egli toglie il primo, per istabilire il secondo.

10E per questa volontà siamo santificati, noi che lo siamo per l’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta.

11E oltre a ciò, ogni sacerdote è in piè ogni giorno ministrando, ed offerendo spesse volte i medesimi sacrificii, i quali giammai non possono togliere i peccati.

12Ma esso, avendo offerto un unico sacrificio per li peccati, si è posto a sedere in perpetuo alla destra di Dio;

13nel rimanente, aspettando finchè i suoi nemici sieno posti per iscannello de’ suoi piedi.

14Poichè per un’unica offerta, egli ha in perpetuo appieno purificati coloro che sono santificati.

15Or lo Spirito Santo ancora ce lo testifica; perciocchè, dopo avere innanzi detto:

16Quest’è il patto, che io farò con loro dopo que’ giorni; il Signore dice: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori, e le scriverò nelle lor menti.

17E non mi ricorderò più de’ lor peccati, nè delle loro iniquità.

18Ora, dov’è remissione di queste cose, non vi è più offerta per lo peccato.

19AVENDO adunque, fratelli, libertà d’entrare nel santuario, in virtù del sangue di Gesù,

20che è la via recente, e vivente, la quale egli ci ha dedicata, per la cortina, cioè per la sua carne,

21ed un sommo sacerdote sopra la casa di Dio,

22accostiamoci con un vero cuore, in piena certezza di fede, avendo i cuori cospersi e netti di mala coscienza, e il corpo lavato d’acqua pura.

23Riteniamo ferma la confessione della nostra speranza; perciocchè fedele è colui che ha fatte le promesse.

24E prendiam guardia gli uni agli altri, per incitarci a carità, ed a buone opere;

25non abbandonando la comune nostra raunanza, come alcuni son usi di fare; ma esortandoci gli uni gli altri; e tanto più, che voi vedete approssimarsi il giorno.

26Perciocchè, se noi pecchiamo volontariamente, dopo aver ricevuta la conoscenza della verità, ei non vi resta più sacrificio per i peccati;

27ma una spaventevole aspettazione di giudizio, ed una infocata gelosia, che divorerà gli avversari.

28Se alcuno ha rotta la legge di Mosè, muore senza misericordia, in sul dire di due o tre testimoni.

29Di quanto peggior supplicio stimate voi che sarà reputato degno colui che avrà calpestato il Figliuol di Dio, ed avrà tenuto per profano il sangue del patto, col quale è stato santificato; ed avrà oltraggiato lo Spirito della grazia?

30Poichè noi sappiamo chi è colui che ha detto: A me appartiene la vendetta, io farò la retribuzione, dice il Signore. E altrove: Il Signore giudicherà il suo popolo.

31Egli è cosa spaventevole di cader nelle mani dell’Iddio vivente.

32Ora, ricordatevi de’ giorni di prima, ne’ quali, dopo essere stati illuminati, voi avete sostenuto un gran combattimento di sofferenze;

33parte, messi in ispettacolo per vituperii e tribolazioni; parte ancora, essendo fatti compagni di coloro che erano in tale stato.

34Poichè avete ancora patito meco ne’ miei legami, ed avete ricevuta con allegrezza la ruberia de’ vostri beni, sapendo che avete una sostanza ne’ cieli, che è migliore e permanente.

35Non gettate adunque via la vostra franchezza, la quale ha gran retribuzione.

36Perciocchè voi avete bisogno di pazienza; acciocchè, avendo fatta la volontà di Dio, otteniate la promessa.

37Imperocchè, fra qui e ben poco tempo, colui che deve venire verrà, e non tarderà.

38E il giusto viverà per fede; ma se egli si sottrae, l’anima mia non lo gradisce.

39Ora, quant’è a noi, non siamo da sottrarci, a perdizione; ma da credere, per far guadagno dell’anima.

Ebrei 10

1Poiché la legge, avendo un’ombra dei futuri beni, non la realtà stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrifici, che sono offerti continuamente, anno dopo anno, render perfetti quelli che s’accostano a Dio.

2Altrimenti non si sarebb’egli cessato d’offrirli, non avendo più gli adoratori, una volta purificati, alcuna coscienza di peccati?

3Invece in quei sacrifici è rinnovato ogni anno il ricordo dei peccati;

4perché è impossibile che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati.

5Perciò, entrando nel mondo, egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo;

6non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato.

7Allora ho detto: Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà.

8Dopo aver detto prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici, né offerte, né olocausti, né sacrifici per il peccato (i quali sono offerti secondo la legge), egli dice poi:

9Ecco, io vengo per fare la tua volontà. Egli toglie via il primo per stabilire il secondo.

10In virtù di questa “volontà” noi siamo stati santificati, mediante l’offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre.

11E mentre ogni sacerdote è in piè ogni giorno ministrando e offrendo spesse volte gli stessi sacrifici che non possono mai togliere i peccati,

12questi, dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati, e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio,

13aspettando solo più che i suoi nemici sian ridotti ad essere lo sgabello dei suoi piedi.

14Perché con un’unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati.

15E anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza. Infatti, dopo aver detto:

16Questo è il patto che farò con loro dopo que’ giorni, dice il Signore: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori; e le scriverò nelle loro menti, egli aggiunge:

17E non mi ricorderò più de’ loro peccati e delle loro iniquità.

18Ora, dov’è remissione di queste cose, non c’è più luogo a offerta per il peccato.

19Avendo dunque, fratelli, libertà d’entrare nel santuario in virtù del sangue di Gesù,

20per quella via recente e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne,

21e avendo noi un gran Sacerdote sopra la casa di Dio,

22accostiamoci di vero cuore, con piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi di quell’aspersione che li purifica dalla mala coscienza, e il corpo lavato d’acqua pura.

23Riteniam fermamente la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è Colui che ha fatte le promesse.

24E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere,

25non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che vedete avvicinarsi il gran giorno.

26Perché, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non resta più alcun sacrificio per i peccati;

27rimangono una terribile attesa del giudizio e l’ardor d’un fuoco che divorerà gli avversari.

28Uno che abbia violato la legge di Mosè, muore senza misericordia sulla parola di due o tre testimoni.

29Di qual peggior castigo stimate voi che sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figliuol di Dio e avrà tenuto per profano il sangue del patto col quale è stato santificato, e avrà oltraggiato lo Spirito della grazia?

30Poiché noi sappiamo chi è Colui che ha detto: A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicherà il suo popolo.

31E’ cosa spaventevole cadere nelle mani dell’Iddio vivente.

32Ma ricordatevi dei giorni di prima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una così gran lotta di patimenti:

33sia coll’essere esposti a vituperio e ad afflizioni, sia coll’esser partecipi della sorte di quelli che erano così trattati.

34Infatti, voi simpatizzaste coi carcerati, e accettaste con allegrezza la ruberia de’ vostri beni, sapendo d’aver per voi una sostanza migliore e permanente.

35Non gettate dunque via la vostra franchezza la quale ha una grande ricompensa!

36Poiché voi avete bisogno di costanza, affinché, avendo fatta la volontà di Dio, otteniate quel che v’è promesso. Perché:

37Ancora un brevissimo tempo, e colui che ha da venire verrà e non tarderà;

38ma il mio giusto vivrà per fede; e se si trae indietro, l’anima mia non lo gradisce.

39Ma noi non siamo di quelli che si traggono indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per salvar l’anima.

Ebrei 10:1
Riveduta1927

Poiché la legge, avendo un’ombra dei futuri beni, non la realtà stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrifici, che sono offerti continuamente, anno dopo anno, render perfetti quelli che s’accostano a Dio.

Diodati

Perciocchè la legge, avendo l’ombra de’ futuri beni, non l’immagine viva stessa delle cose, non può giammai, per que’ sacrificii che sono gli stessi ogni anno, i quali son del continuo offerti, santificar quelli che si accostano all’altare.

2
Riveduta1927

Altrimenti non si sarebb’egli cessato d’offrirli, non avendo più gli adoratori, una volta purificati, alcuna coscienza di peccati?

Diodati

Altrimenti, sarebber restati d’essere offerti; perciocchè coloro che fanno il servigio divino, essendo una volta purificati, non avrebbero più avuta alcuna coscienza di peccati.

3
Riveduta1927

Invece in quei sacrifici è rinnovato ogni anno il ricordo dei peccati;

Diodati

Ma per essi si fa ogni anno rammemorazion dei peccati.

4
Riveduta1927

perché è impossibile che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati.

Diodati

Perciocchè egli è impossibile che il sangue di tori e di becchi, tolga i peccati.

5
Riveduta1927

Perciò, entrando nel mondo, egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, ma mi hai preparato un corpo;

Diodati

Perciò, entrando egli nel mondo, dice: Tu non hai voluto sacrificio, nè offerta; ma tu mi hai apparecchiato un corpo.

6
Riveduta1927

non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato.

Diodati

Tu non hai gradito olocausti, nè sacrificii per lo peccato.

7
Riveduta1927

Allora ho detto: Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà.

Diodati

Allora io ho detto: Ecco, io vengo; egli è scritto di me nel rotolo del libro; io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.

8
Riveduta1927

Dopo aver detto prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici, né offerte, né olocausti, né sacrifici per il peccato (i quali sono offerti secondo la legge), egli dice poi:

Diodati

Avendo detto innanzi: Tu non hai voluto, nè gradito sacrificio, nè offerta, nè olocausti, nè sacrificio per lo peccato i quali si offeriscono secondo la legge,

9
Riveduta1927

Ecco, io vengo per fare la tua volontà. Egli toglie via il primo per stabilire il secondo.

Diodati

egli aggiunge: Ecco, io vengo, per fare, o Dio, la tua volontà. Egli toglie il primo, per istabilire il secondo.

10
Riveduta1927

In virtù di questa “volontà” noi siamo stati santificati, mediante l’offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre.

Diodati

E per questa volontà siamo santificati, noi che lo siamo per l’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta.

11
Riveduta1927

E mentre ogni sacerdote è in piè ogni giorno ministrando e offrendo spesse volte gli stessi sacrifici che non possono mai togliere i peccati,

Diodati

E oltre a ciò, ogni sacerdote è in piè ogni giorno ministrando, ed offerendo spesse volte i medesimi sacrificii, i quali giammai non possono togliere i peccati.

12
Riveduta1927

questi, dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati, e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio,

Diodati

Ma esso, avendo offerto un unico sacrificio per li peccati, si è posto a sedere in perpetuo alla destra di Dio;

13
Riveduta1927

aspettando solo più che i suoi nemici sian ridotti ad essere lo sgabello dei suoi piedi.

Diodati

nel rimanente, aspettando finchè i suoi nemici sieno posti per iscannello de’ suoi piedi.

14
Riveduta1927

Perché con un’unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati.

Diodati

Poichè per un’unica offerta, egli ha in perpetuo appieno purificati coloro che sono santificati.

15
Riveduta1927

E anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza. Infatti, dopo aver detto:

Diodati

Or lo Spirito Santo ancora ce lo testifica; perciocchè, dopo avere innanzi detto:

16
Riveduta1927

Questo è il patto che farò con loro dopo que’ giorni, dice il Signore: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori; e le scriverò nelle loro menti, egli aggiunge:

Diodati

Quest’è il patto, che io farò con loro dopo que’ giorni; il Signore dice: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori, e le scriverò nelle lor menti.

17
Riveduta1927

E non mi ricorderò più de’ loro peccati e delle loro iniquità.

Diodati

E non mi ricorderò più de’ lor peccati, nè delle loro iniquità.

18
Riveduta1927

Ora, dov’è remissione di queste cose, non c’è più luogo a offerta per il peccato.

Diodati

Ora, dov’è remissione di queste cose, non vi è più offerta per lo peccato.

19
Riveduta1927

Avendo dunque, fratelli, libertà d’entrare nel santuario in virtù del sangue di Gesù,

Diodati

AVENDO adunque, fratelli, libertà d’entrare nel santuario, in virtù del sangue di Gesù,

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Riveduta1927

per quella via recente e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne,

Diodati

che è la via recente, e vivente, la quale egli ci ha dedicata, per la cortina, cioè per la sua carne,

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Riveduta1927

e avendo noi un gran Sacerdote sopra la casa di Dio,

Diodati

ed un sommo sacerdote sopra la casa di Dio,

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Riveduta1927

accostiamoci di vero cuore, con piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi di quell’aspersione che li purifica dalla mala coscienza, e il corpo lavato d’acqua pura.

Diodati

accostiamoci con un vero cuore, in piena certezza di fede, avendo i cuori cospersi e netti di mala coscienza, e il corpo lavato d’acqua pura.

23
Riveduta1927

Riteniam fermamente la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è Colui che ha fatte le promesse.

Diodati

Riteniamo ferma la confessione della nostra speranza; perciocchè fedele è colui che ha fatte le promesse.

24
Riveduta1927

E facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere,

Diodati

E prendiam guardia gli uni agli altri, per incitarci a carità, ed a buone opere;

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Riveduta1927

non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni son usi di fare, ma esortandoci a vicenda; e tanto più, che vedete avvicinarsi il gran giorno.

Diodati

non abbandonando la comune nostra raunanza, come alcuni son usi di fare; ma esortandoci gli uni gli altri; e tanto più, che voi vedete approssimarsi il giorno.

26
Riveduta1927

Perché, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non resta più alcun sacrificio per i peccati;

Diodati

Perciocchè, se noi pecchiamo volontariamente, dopo aver ricevuta la conoscenza della verità, ei non vi resta più sacrificio per i peccati;

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Riveduta1927

rimangono una terribile attesa del giudizio e l’ardor d’un fuoco che divorerà gli avversari.

Diodati

ma una spaventevole aspettazione di giudizio, ed una infocata gelosia, che divorerà gli avversari.

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Riveduta1927

Uno che abbia violato la legge di Mosè, muore senza misericordia sulla parola di due o tre testimoni.

Diodati

Se alcuno ha rotta la legge di Mosè, muore senza misericordia, in sul dire di due o tre testimoni.

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Riveduta1927

Di qual peggior castigo stimate voi che sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figliuol di Dio e avrà tenuto per profano il sangue del patto col quale è stato santificato, e avrà oltraggiato lo Spirito della grazia?

Diodati

Di quanto peggior supplicio stimate voi che sarà reputato degno colui che avrà calpestato il Figliuol di Dio, ed avrà tenuto per profano il sangue del patto, col quale è stato santificato; ed avrà oltraggiato lo Spirito della grazia?

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Riveduta1927

Poiché noi sappiamo chi è Colui che ha detto: A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicherà il suo popolo.

Diodati

Poichè noi sappiamo chi è colui che ha detto: A me appartiene la vendetta, io farò la retribuzione, dice il Signore. E altrove: Il Signore giudicherà il suo popolo.

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Riveduta1927

E’ cosa spaventevole cadere nelle mani dell’Iddio vivente.

Diodati

Egli è cosa spaventevole di cader nelle mani dell’Iddio vivente.

32
Riveduta1927

Ma ricordatevi dei giorni di prima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una così gran lotta di patimenti:

Diodati

Ora, ricordatevi de’ giorni di prima, ne’ quali, dopo essere stati illuminati, voi avete sostenuto un gran combattimento di sofferenze;

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Riveduta1927

sia coll’essere esposti a vituperio e ad afflizioni, sia coll’esser partecipi della sorte di quelli che erano così trattati.

Diodati

parte, messi in ispettacolo per vituperii e tribolazioni; parte ancora, essendo fatti compagni di coloro che erano in tale stato.

34
Riveduta1927

Infatti, voi simpatizzaste coi carcerati, e accettaste con allegrezza la ruberia de’ vostri beni, sapendo d’aver per voi una sostanza migliore e permanente.

Diodati

Poichè avete ancora patito meco ne’ miei legami, ed avete ricevuta con allegrezza la ruberia de’ vostri beni, sapendo che avete una sostanza ne’ cieli, che è migliore e permanente.

35
Riveduta1927

Non gettate dunque via la vostra franchezza la quale ha una grande ricompensa!

Diodati

Non gettate adunque via la vostra franchezza, la quale ha gran retribuzione.

36
Riveduta1927

Poiché voi avete bisogno di costanza, affinché, avendo fatta la volontà di Dio, otteniate quel che v’è promesso. Perché:

Diodati

Perciocchè voi avete bisogno di pazienza; acciocchè, avendo fatta la volontà di Dio, otteniate la promessa.

37
Riveduta1927

Ancora un brevissimo tempo, e colui che ha da venire verrà e non tarderà;

Diodati

Imperocchè, fra qui e ben poco tempo, colui che deve venire verrà, e non tarderà.

38
Riveduta1927

ma il mio giusto vivrà per fede; e se si trae indietro, l’anima mia non lo gradisce.

Diodati

E il giusto viverà per fede; ma se egli si sottrae, l’anima mia non lo gradisce.

39
Riveduta1927

Ma noi non siamo di quelli che si traggono indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per salvar l’anima.

Diodati

Ora, quant’è a noi, non siamo da sottrarci, a perdizione; ma da credere, per far guadagno dell’anima.

Comprendere Riveduta 1927 vs Diodati in Ebrei 10

Riveduta 1927 (Riveduta1927)

La Sacra Bibbia tradotta da Giovanni Luzzi, revisione del 1927.

Diodati

La Bibbia di Giovanni Diodati (1649), traduzione protestante classica italiana.

Stai visualizzando un confronto fianco a fianco di Ebrei 10 in Riveduta 1927 e Diodati. Confrontare queste due versioni può aiutare a chiarire le sfumature del testo originale.

Confronto Chiave: Ebrei 10:16

Riveduta1927

"Questo è il patto che farò con loro dopo que’ giorni, dice il Signore: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori; e le scriverò nelle loro menti, egli aggiunge:"

Diodati

"Quest’è il patto, che io farò con loro dopo que’ giorni; il Signore dice: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori, e le scriverò nelle lor menti."

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