Salmi 16 Confronto: Diodati vs Riveduta 1927
Salmi 16
1Orazione di Davide GUARDAMI, o Dio; perciocchè io mi confido in te.
2Io ho detto all’Eterno: Tu sei il mio Signore; Io non ho bene all’infuori di te.
3Tutta la mia affezione è inverso i santi che sono in terra, E inverso gli uomini onorati.
4I tormenti di coloro che corrono dietro ad altri dii, saran moltiplicati; Io non farò le loro offerte da spandere, che son di sangue; E non mi recherò nelle labbra i nomi loro.
5Il Signore è la porzione della mia parte, e il mio calice; Tu, Signore, mantieni quello che mi è scaduto in sorte.
6La sorte mi è scaduta in luoghi dilettevoli; Una bella eredità mi è pur toccata.
7Io benedirò il Signore, il qual mi consiglia; Eziandio le notti le mie reni mi ammaestrano.
8Io ho sempre posto il Signore davanti agli occhi miei; Perciocchè egli è alla mia destra, io non sarò giammai smosso.
9Perciò il mio cuore si rallegra, e la mia lingua festeggia; Anzi pur la mia carne abiterà in sicurtà.
10Perciocchè tu non lascerai l’anima mia nel sepolcro, E non permetterai che il tuo Santo senta la corruzione della fossa.
11Tu mi mostrerai il sentier della vita; Sazietà d’ogni gioia è col tuo volto; Ogni diletto è nella tua destra in sempiterno.
Salmi 16
1Inno di Davide. Preservami, o Dio, perché io confido in te.
2Io ho detto all’Eterno: Tu sei il mio Signore; io non ho bene all’infuori di te;
3e quanto ai santi che sono in terra essi sono la gente onorata in cui ripongo tutta la mia affezione.
4I dolori di quelli che corron dietro ad altri dii saran moltiplicati; io non offrirò le loro libazioni di sangue, né le mie labbra proferiranno i loro nomi.
5L’Eterno è la parte della mia eredità e il mio calice; tu mantieni quel che m’è toccato in sorte.
6La sorte è caduta per me in luoghi dilettevoli; una bella eredità mi e pur toccata!
7Io benedirò l’Eterno che mi consiglia; anche la notte le mie reni mi ammaestrano.
8Io ho sempre posto l’Eterno davanti agli occhi miei; poich’egli è alla mia destra, io non sarò punto smosso.
9Perciò il mio cuore si rallegra e l’anima mia festeggia; anche la mia carne dimorerà al sicuro;
10poiché tu non abbandonerai l’anima mia in poter della morte, ne permetterai che il tuo santo vegga la fossa.
11Tu mi mostrerai il sentiero della vita; vi son gioie a sazietà nella tua presenza; vi son diletti alla tua destra in eterno.
Comprendere Diodati vs Riveduta 1927 in Salmi 16
Diodati (Diodati)
La Bibbia di Giovanni Diodati (1649), traduzione protestante classica italiana.
Riveduta 1927
La Sacra Bibbia tradotta da Giovanni Luzzi, revisione del 1927.
Stai visualizzando un confronto fianco a fianco di Salmi 16 in Diodati e Riveduta 1927. Confrontare queste due versioni può aiutare a chiarire le sfumature del testo originale.
Confronto Chiave: Salmi 16:1
"Orazione di Davide GUARDAMI, o Dio; perciocchè io mi confido in te."
"Inno di Davide. Preservami, o Dio, perché io confido in te."





