Matteo 4 Confronto: Diodati vs Riveduta 1927
Matteo 4
1ALLORA Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per esser tentato dal diavolo.
2E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni, e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
3E il tentatore, accostatoglisi, disse: Se pur tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengano pani.
4Ma egli, rispondendo, disse: Egli è scritto: L’uomo non vive di pan solo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio.
5Allora il diavolo lo trasportò nella santa città, e lo pose sopra l’orlo del tetto del tempio.
6E gli disse: Se pur sei Figliuol di Dio, gettati giù; perciocchè egli è scritto: Egli darà ordine a’ suoi angeli intorno a te; ed essi ti torranno nelle lor mani, che talora tu non t’intoppi del piè in alcuna pietra.
7Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo.
8Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo, e gli mostrò tutti i regni del mondo, e la lor gloria, e gli disse:
9Io ti darò tutte queste cose, se, gettandoti in terra, tu mi adori.
10Allora Gesù gli disse: Va’, Satana; poichè egli è scritto: Adora il Signore Iddio tuo, e servi a lui solo.
11Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco, degli angeli vennero a lui, e gli ministravano.
12OR Gesù, avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritrasse in Galilea.
13E, lasciato Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città posta in su la riva del mare, a’ confini di Zabulon e di Neftali;
14acciocchè si adempiesse quello che fu detto dal profeta Isaia, dicendo:
15Il paese di Zabulon e di Neftali, che trae verso il mare, la contrada d’oltre il Giordano, la Galilea de’ Gentili;
16il popolo che giaceva in tenebre, ha veduta una gran luce; ed a coloro che giacevano nella contrada e nell’ombra della morte, si è levata la luce.
17Da quel tempo Gesù cominciò a predicare, e a dire: Ravvedetevi, perciocchè il regno de’ cieli è vicino.
18Or Gesù, passeggiando lungo il mare della Galilea, vide due fratelli: Simone, detto Pietro, e Andrea, suo fratello, i quali gettavano la rete nel mare, perciocchè erano pescatori.
19E disse loro: Venite dietro a me, ed io vi farò pescatori d’uomini.
20Ed essi, lasciate prontamente le reti, lo seguitarono.
21Ed egli, passato più oltre, vide due altri fratelli: Giacomo, il figliuolo di Zebedeo, e Giovanni, suo fratello, in una navicella, con Zebedeo, lor padre, i quali racconciavano le lor reti; e li chiamò.
22Ed essi, lasciata prestamente la navicella, e il padre loro, lo seguitarono.
23E Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle lor sinagoghe, e predicando l’evangelo del regno, e sanando ogni malattia, ed ogni infermità fra il popolo.
24E la sua fama andò per tutta la Siria; e gli erano presentati tutti quelli che stavano male, tenuti di varie infermità e dolori: gl’indemoniati, e i lunatici, e i paralitici; ed egli li sanava.
25E molte turbe lo seguitarono di Galilea, e di Decapoli, e di Gerusalemme, e della Giudea, e d’oltre il Giordano.
Matteo 4
1Allora Gesù fu condotto dallo Spirito su nel deserto, per esser tentato dal diavolo.
2E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
3E il tentatore, accostatosi, gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengan pani.
4Ma egli rispondendo disse: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio.
5Allora il diavolo lo menò seco nella santa città e lo pose sul pinnacolo del tempio,
6e gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: Egli darà ordine di suoi angeli intorno a te, ed essi ti porteranno sulle loro mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra.
7Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo.
8Di nuovo il diavolo lo menò seco sopra un monte altissimo, e gli mostrò tutti i regni del mondo e la lor gloria, e gli disse:
9Tutte queste cose io te le darò, se, prostrandoti, tu mi adori.
10Allora Gesù gli disse: Va’, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto.
11Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco degli angeli vennero a lui e lo servivano.
12Or Gesù, avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritirò in Galilea.
13E, lasciata Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città sul mare, ai confini di Zabulon e di Neftali,
14affinché si adempiesse quello ch’era stato detto dal profeta Isaia:
15Il paese di Zabulon e il paese di Neftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, la Galilea dei Gentili,
16il popolo che giaceva nelle tenebre, ha veduto una gran luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell’ombra della morte, una luce s’è levata.
17Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: Ravvedetevi, perché il regno de’ cieli è vicino.
18Or passeggiando lungo il mare della Galilea, egli vide due fratelli, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete in mare; poiché erano pescatori.
19E disse loro: Venite dietro a me, e vi farò pescatori d’uomini.
20Ed essi, lasciate prontamente le reti, lo seguirono.
21E passato più oltre, vide due altri fratelli, Giacomo di Zebedeo e Giovanni, suo fratello, i quali nella barca, con Zebedeo loro padre, rassettavano le reti; e li chiamò.
22Ed essi, lasciata subito la barca e il padre loro, lo seguirono.
23E Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando l’evangelo del Regno, sanando ogni malattia ed ogni infermità fra il popolo.
24E la sua fama si sparse per tutta la Siria; e gli recarono tutti i malati colpiti da varie infermità e da vari dolori, indemoniati, lunatici, paralitici; ed ei li guarì.
25E grandi folle lo seguirono dalla Galilea e dalla Decapoli e da Gerusalemme e dalla Giudea e d’oltre il Giordano.
Comprendere Diodati vs Riveduta 1927 in Matteo 4
Diodati (Diodati)
La Bibbia di Giovanni Diodati (1649), traduzione protestante classica italiana.
Riveduta 1927
La Sacra Bibbia tradotta da Giovanni Luzzi, revisione del 1927.
Stai visualizzando un confronto fianco a fianco di Matteo 4 in Diodati e Riveduta 1927. Confrontare queste due versioni può aiutare a chiarire le sfumature del testo originale.
Confronto Chiave: Matteo 4:16
"il popolo che giaceva in tenebre, ha veduta una gran luce; ed a coloro che giacevano nella contrada e nell’ombra della morte, si è levata la luce."
"il popolo che giaceva nelle tenebre, ha veduto una gran luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell’ombra della morte, una luce s’è levata."





